Pagina e Vetrina Facebook

Strumenti di Facebook per negozianti: la Pagina e la Vetrina

La Pagina Facebook e la Vetrina sono i primi passi per entrare in contatto con i tuoi potenziali clienti o per fidelizzare chi lo è già.

Le Pagine Facebook infatti consentono ai negozianti di sviluppare il proprio brand, ampliare il proprio pubblico e iniziare la conversazione con i potenziali clienti interessati a scoprire di più. Creare una Pagina Facebook per la tua azienda è gratuito.

Nello specifico, se vendi prodotti, la Pagina Facebook ha una funzione molto utile per mettere in mostra ciò che vendi: la Vetrina

Una vetrina di Facebook ti permette di mostrare e vendere i prodotti direttamente su Facebook ai tuoi clienti. 

Per incoraggiare le persone a visitare la tua Vetrina Facebook puoi:

  • condividere il link che rimanda alla vetrina della tua Pagina con i tuoi clienti online e offline. 
  • condividere i prodotti nel diario della tua Pagina
  • taggare prodotti della tua Vetrina nelle foto e nei video. Quando le persone vedono i tuoi prodotti taggati nei post, possono cliccare su questi tag per acquistarli.

Tutte queste funzionalità Facebook te le dà gratuitamente. Già 65 milioni di aziende nel mondo usano le Pagine su Facebook, è quindi probabile che i tuoi concorrenti stiano usando Facebook come strumento per la loro crescita.

Allora, perché non inizi subito?

Vendere su Facebook

Vendere su Facebook: si può fare?

La domanda del secolo è: Facebook è appropriato per vendere? Allora dobbiamo fare una precisazione e definire bene cosa si intende per “vendere”.

Se per vendita intendiamo una transazione, allora forse FB non è il luogo ideale.

Certamente, invece, Facebook è il luogo ideale in cui intercettare la domanda. Per dirla in termini marketing, Facebook è molto appropriato per la parte alta del funnel (quella che si chiama ToFu – top of funnel).

Sta poi a te, che devi conoscere gli strumenti di marketing, capire come accompagnare il tuo potenziale cliente a chiudere la transazione, sia essa fatta online, sia essa fatta offline.

Amazon vs eBay

Amazon vs eBay: un confronto

Amazon ed eBay sono i due marketplace più noti e a trafficati in Italia. Le differenze che corrono tra i due siti sono, sostanzialmente, di modello e di conseguente posizionamento.

Qual è la principale differenza?

Amazon ha un marchio molto forte, è riconosciuto come un sito affidabile e conveniente. Pur avendo una natura a carattere marketplace, Amazon è riconosciuto dai più come un operatore indipendente. Il modello prevede che il cliente effettui la transazione con Amazon che liquida il merchant in un secondo momento.

eBay è riconosciuto come il sito in cui si fanno affari convenienti e ha sempre dato molto spazio all’identità del merchant. La transazione avviene tra merchant e acquirente salvo poi essere mediata da eBay in caso di contenziosi tra le due parti.

Se vendi online, in ogni caso, ti suggerisco prendere in considerazione entrambi i marketplace.

Amazon Prime

Prime, uno degli asset di Amazon

Si stima che Amazon, con l’operazione Prime, perda qualcosa come oltre 2 miliardi di dollari all’anno. 

D’altro canto avere un servizio in abbonamento a prezzo fisso di poche decine di euro che ti consente di accedere ad un numero di spedizioni indefinito, può essere molto rischioso da proporre: quante spedizioni sono sufficienti ad ogni abbonato, per poter mandare in rosso Amazon?

La genialità del servizio prime consiste nel fatto che, con questa modalità, Amazon ha potuto fidelizzare in un modo unico i suoi clienti. 

Infatti, i clienti Prime convertono al 68% ovvero ogni 100 utenti Prime che visitano il sito, 68 comprano. 

Se tieni presente che il conversion rate medio nel mondo di un sito eCommerce è poco più del 2,5% allora cogli la genialità di Prime.

Marketing automation

Cos’è la marketing automation

Il termine marketing automation indica l’automazione di una serie di attività svolte per tramutare un primissimo contatto preso in cliente, un lead in customer.

Una volta che il tuo contatto è stato generato, sia esso un utente che ha acquistato sul tuo sito eCommerce, sia esso un utente che richiesto informazioni sul tuo servizio, per tramutarlo in cliente o cliente ripetitivo dovrai avviare una vera e propria relazione: ovvero che sia stabile e che preveda la conoscenza dell’identità del tuo interlocutore.

Quando gli utenti sono molti, però, tenere le relazioni può essere davvero complesso (anzi, secondo il numero di Dunbar possono essere 150 relazioni al massimo).

La marketing automation serve proprio a questo e ti aiuta con l’invio di mail o sms che scaturiscono sulla base delle caratteristiche del tuo interlocutore e di altri elementi che – normalmente – puoi configurare sul software.

Amazon Advertising

Targeting per prodotto su Amazon

Una novità introdotta nel 2019 per le campagne manuali dei prodotti sponsorizzati è quella del targeting per prodotto.

Il targeting per prodotto ti consente di scegliere prodotti specifici, categorie, brand o altre caratteristiche che sono simili al prodotto del tuo annuncio. Utilizza questa strategia per aiutare i clienti a trovare il tuo prodotto durante la navigazione delle pagine di dettaglio prodotto e delle categorie o quando ricercano prodotti su Amazon.

Ad esempio, se il prodotto nel tuo annuncio è una scarpa da donna “Brand A”, puoi scegliere di utilizzare come target la categoria “scarpe da corsa da donna” per tutti i risultati di ricerca e per tutte le pagine di dettaglio prodotto rilevanti per questa categoria. Puoi anche scegliere di usare come target il brand “Brand B” perché è un simile a “Brand A”, oppure puoi usare come target prezzi di vendita, numero di stelle nelle valutazioni o varianti di prodotti simili.

Scheda Categorie

Nella scheda Categorie puoi scegliere come target le categorie suggerite, che si basano sulla rilevanza dell’annuncio del tuo prodotto. Puoi anche effettuare una ricerca in base alla categoria, oppure puoi sfogliare le categorie elencate sotto il campo di ricerca. È anche possibile affinare la ricerca delle categorie per brand, fascia di prezzo e numero di stelle nelle valutazioni.

Scheda Prodotti

Nella scheda Prodotti puoi scegliere come target singoli prodotti suggeriti che sono simili a quello pubblicizzato nel tuo annuncio. Puoi anche effettuare una ricerca per prodotti specifici nel campo di ricerca.

Instagram pratiche scorrette

Influencer Marketing: perché è importante avere un seguito autentico

La pressione che spinge gli influencer a migliorare il proprio profilo Instagram e attirare l’attenzione dei marchi è spropositata. Non c’è da sorprendersi se molte società hanno dichiarato di non voler più lavorare con gli influencer che “comprano” i propri follower. 

Pratiche scorrette dell’influencer marketing

Alcune pratiche fraudolente non sono idonee se si desidera far crescere la propria attività in modo autentico. La prima fra tutte è l’acquisto di follower, like e commenti. Questo metodo non è efficace sebbene possano contribuire ad accrescere la popolarità dei tuoi contenuti, i follower che postano commenti generici quali “Ottimo lavoro!” non sono utili se il tuo obiettivo è interfacciarti con i marchi. Il metodo “follow/unfollow” può avere un impatto negativo sulla propria reputazione: esistono dei bot che seguono account nella speranza che questi ultimi ricambino il favore. Qualche giorno dopo, il bot smette di seguire tali account.

I loop di contest rappresentano un circolo vizioso difficile da gestire. I contest solitamente consistono nel postare un premio che i partecipanti dovranno commentare e seguire per aggiudicarsi la potenziale vittoria. Sebbene questa pratica possa incrementare il successo del proprio account nel breve termine, gran parte dei partecipanti smette di seguire gli account non appena si rende conto di non aver vinto il premio. Se ti soffermi a guardare con attenzione gli account dei partecipanti, questi perdono continuamente follower e sono costretti a postare continui contest per rimanere al passo.

Far crescere la propria attività su Instagram in modo efficace è un obiettivo che richiede del tempo. Certo, l’idea di ottenere più denaro e opportunità o persino di avvalersi della tanto bramata funzione “swipe up” potrebbe essere allettante, ma è importante ricordare le proprie motivazioni.

Social commerce

Cos’è il social commerce

Cos’è il Social Commerce?

La definizione più semplice è l’attività di e-commerce basata sulla conversione che inizia o termina all’interno della piattaforma social. 

Il social commerce è nato dall’esigenza di attrarre gli utenti nei loro momenti di svago sui social come Facebook e Instagram per favorire ed accrescere ancor di più la tendenza all’acquisto online.

L’avvento di questa nuova tipologia di commercio online apre le porte anche a tutti quei venditori (privati e non) che non dispongono di un sito web ma che vogliono iniziare a fare e-commerce. Gli utenti sui social rappresentano una grande opportunità di guadagno e di crescita del proprio brand e identità.

I social infatti sono ora il luogo migliore dove scoprire nuovi marchi, nuove attività e sono spesso i venditori a trovare e a proporsi agli utenti, grazie ai raffinati strumenti di targetizzazione e di marketing messi a disposizione dalle piattaforme (come il Power Editor di FB e le Promozioni su Instagram). Quante volte ci è comparsa una pubblicità di un marchio o un negozio a noi sconosciuto che però tratta di articoli da noi graditi e ricercati! 

Ogni piattaforma ha elaborato i suoi strumenti per permettere che al loro interno vengano effettuate delle micro-azioni per la vendita: il tag dei prodotti (su Facebook, Instagram e Pinterest), la sezione Marketplace e la vetrina su Facebook. Anche i venditori si muovono di conseguenza, alcuni esponendo i prezzi direttamente nelle immagini dei post (con i tag appunto), altri proponendo gli acquisti tramite Messenger o Direct. Se non hai ancora iniziato, è arrivato il momento di delineare la tua strategia di social commerce.

Amazon Influencer Program

Amazon influencer program

Amazon Influencer Program è una delle più innovative proposte del colosso per portare traffico e vendite al proprio marketplace.

Qualsiasi influencer abilitato può creare un proprio profilo con URL dedicata sulla piattaforma di Amazon e pubblicizzare e recensire al suo interno prodotti di varia natura. per suggerire ai propri seguaci gli articoli da acquistare, ovviamente su Amazon.

Gli aspiranti influencer hanno così la possibilità di spaziare tra innumerevoli categorie grazie al vastissimo catalogo. Inoltre Amazon garantisce la stessa commissione a tutti gli influencer rendendo democratico il processo di monetizzazione e dando la possibilità di provare a diventare influencer a tutti gli utenti interessati. La commissione può variare a seconda della tipologia di prodotto, dall’1% per videogiochi e console fino al 10% per le private label di abbigliamento di Amazon e per i prodotti di bellezza di lusso. Il pagamento avviene a 60 giorni dall’acquisto dei prodotti da parte degli utenti tramite accredito su conto bancario, gift card o assegno.

L’iscrizione al programma di Amazon è aperta a tutti, non ci sono particolari vincoli se non il possesso di un account su Facebook, Instagram, Twitter o Youtube. Dopo aver inviato la candidatura, Amazon si concede alcuni giorni di tempo per valutare i profili social dell’influencer, con particolare attenzione allo stile comunicativo e ai contenuti pubblicati, al numero di follower e alla rilevanza delle pagine.

Una volta ricevuta la conferma che la candidatura ha avuto esito positivo, l’influencer può creare la sua pagina personale su Amazon.