3 consigli per lavorare bene da casa

Molti di noi, i più fortunati, hanno la possibilità di lavorare da casa a causa della diffusione del COVID-19. Ma tutti riescono davvero a lavorare bene in questa condizione? Vediamo 3 consigli pratici per uno smartworking sereno e produttivo.

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Come fare ecommerce senza sito

Tanti negozianti stanno cercando una soluzione per non soccombere a causa della chiusura di tutte le attività per il Coronavirus. Cosa possono fare per non stare fermi con le mani in mano? Una soluzione è iniziare a vendere online senza avere il sito e-commerce!

Vendere online senza sito

Avviare un sito e-commerce è un progetto che solitamente porta via tanti soldi e tanto tempo e spesso, se non si ha un aiuto di un professionista, è davvero difficile che vada in porto. Anche i marketplace come Amazon ed eBay sono dispendiosi, per le loro commissioni e per il tempo che impiegherai per imparare a utilizzarli come venditore.

Quindi, se tu o il tuo cliente ha il negozio chiuso, vuol dire che è arrivato il momento di mettersi al lavoro per iniziare a predisporre il tutto e iniziare a vendere online! Senza sito, senza marketplace, ma solo con Facebook e Instagram. Le attività da fare non sono però poche, soprattutto se

  • non hai un catalogo digitale dei tuoi articoli
  • non sai come pubblicare le offerte
  • non sai come ricevere gli ordini
  • non hai idea di come far pagare i clienti

Come vendere su Facebook e Instagram? Un modo c’è e anche gratuito: con eDock hai la possibilità di farlo in modo veloce e strutturato, potendo accettare anche i pagamenti online. Vai a questa pagina per registrarti iniziare gratuitamente

eCommerce VS Coronavirus: come combatterlo

Si sono scontrate con il Coronavirus tante aziende, quelle piccole e le multinazionali. Gli ostacoli però sono grandi da superare per tutti. Abbiamo visto difficoltà differenti: per alcuni non riuscire a star dietro a tutte le richieste dei consumatori, per altri la completa assenza di ordini.

Nel caso in cui tu o il tuo cliente stia vedendo un calo delle vendite, possiamo darti qualche consiglio su come rimediare su diversi fronti, per continuare a lottare con la tua attività di e-commerce.

1. Utilizzare Facebook e Instagram

La maggior parte dei consumatori passa gran parte della giornata sui social, perchè non sfruttare questa opportunità? Pubblica giornalmente post e storie che avvicinino i tuoi follower all’acquisto: puoi mettere in risalto il prodotto, i suoi possibili utilizzi e i suoi benefici.

2. Ottimizzare le schede su Amazon, eBay o altri marketplace

Modifiche ai titoli, alle descrizioni dei prodotti, aggiunta di parole chiave e immagini: così potrai guadagnarti un posizionamento migliore nei risultati di ricerca così quando gli utenti torneranno a cercare sui marketplace e le tue offerte potranno guadagnare più visualizzazioni. Leggi per esempio questo articolo su Come migliorare il posizionamento su Amazon

3. Sponsorizzare il prodotto di punta

Perché non provare a fare una pubblicità mirata sul tuo prodotto best seller? Le piattaforme sono tante, Facebook, Instagram, Google, Amazon, eBay… Fai un tentativo, anche con un piccolo budget, potresti rimanerne sorpreso!

4 Fare il sito con Shopify

Se non hai un tuo sito e-commerce e se hai un po’ più di tempo libero puoi pensare di iniziare con Shopify. Con l’App di eDock hai la possibilità di creare un sito e-commerce importando i prodotti da eDock a Shopify e di gestire gli ordini provenienti dal sito. Una vetrina e un canale in più per guadagnare visibilità e vendite. Da qui puoi attivare la tua licenza gratis per 14 giorni di Shopify

Il Coronavirus ha cambiato le abitudini di acquisto

Prima, se chiedevi a un italiano su tre, se abitualmente acquista online, ti sentivi rispondere di no. Questo prima… Prima del Coronavirus.

Sì perché l’epidemia del Coronavirus ci ha relegati in casa, senza poter uscire con la solita libertà, senza poter andare a fare la spesa in due per prendere “ciò che piace a te e ciò che piace a me”. 

Chi vende su Amazon si è visto azzerare gli ordini nei giorni a cavallo tra febbraio e marzo, tralasciando ovviamente chi vende articoli per la pulizia e mascherine! Un settore che è letteralmente esploso è quello degli alimentari. Anche chi non ha mai acquistato nulla online, si sarà informato su come fare la spesa online, che sia su Amazon, o su altri siti di grandi catene di supermercati. In questo terribile frangente, anche la parte di popolazione più “anziana” ha trovato interesse e utilità dell’e-commerce.

Ecco alcuni dati interni con i primi 20 prodotti che sono stati acquistati durante lo scorso weekend su Amazon e che mostrano come i consumatori si siano lanciati proprio sugli alimentari. Amazon Pantry per l’occasione ha anche annullato i costi di spedizione nel caso di acquisto di almeno 5 articoli per un totale di almeno 15€.

Questa situazione d’emergenza ha fatto sì quindi che ci si affidasse di più all’e-commerce, e questo vale anche per i negozianti. Negozi e locali hanno iniziato a sfruttare la loro presenza online per colmare la perdita di clienti al punto vendita fisico. Anche i social sono diventati molto utili, per informare i cittadini delle loro iniziative straordinarie come, per esempio, le consegne a domicilio mai effettuate prima.

Amazon Besteller Rank

Amazon ha creato una lunga serie di indici e di classifiche circa i prodotti e i venditori. Una molto conosciuta e forse sopravvalutata è la classifica dei best seller, dei più venduti.

La classifica dei prodotti più venduti su Amazon (Best Seller Rank, BSR) è calcolata in base alle vendite registrate su Amazon e viene aggiornata ogni ora per riflettere anche le più minime variazioni nello storico vendite di ogni prodotto presente nel catalogo. Quindi è basato esclusivamente sulle vendite, tralasciando completamente feedback e recensioni.

ll BSR può essere trovato in quasi tutte le pagine di prodotto, è sufficiente scendere nella sezione “Ulteriori informazioni”.

best seller rank

Per confrontare velocemente questo indice, sono tanti gli strumenti online che puoi utilizzare, per farti capire quali prodotti stanno riscuotendo più successo tra gli utenti del mercato di quella specifica piattaforma. Il tuo prodotto può scalare la classifica solo se diventa il prodotto più venduto di una singola categoria. La classifica dei best seller non è da confondere con la classifica dei risultati di ricerca organica (la SERP), che viene compilata con i risultati più rilevanti a fronte della ricerca dell’utente. Non è infatti detto che se un prodotto ha un buon posto nella classifica dei best seller, abbiamo anche un buon posto nella serp, in quanto per guadagnarsi rilevanza nei risultati di ricerca c’è bisogno di molto più lavoro, come le recensioni, il SEO della scheda e altri parametri rilevanti per l’algoritmo di Amazon.

Il posto in classifica di best seller di un prodotto è di per se’ una metrica di vanità in quanto non misura la tua performance come venditore su Amazon. Può essere rilevante controllarla in caso di nuovi approvvigionamenti o nuove produzioni e per prevedere quanto un articolo può essere venduto.

Amazon retail e Amazon marketplace

Che differenza c’è tra Amazon Retail e Marketplace?

Tramite il canale di Amazon Retail, Amazon stesso acquista e rivende sul suo sito. In questa modalità, se sei un venditore non hai rapporti con il cliente finale in quanto vendi e rifornisci esclusivamente Amazon. La piattaforma tramite la quale si può gestire l’inventario dei prodotti è il Vendor Central. A tutti gli effetti diventi un fornitore di Amazon, quindi sarai allo oscuro di tutti i dati di vendita di Amazon: quantità del venduto, prezzi e destinazione dei prodotti.

Amazon Marketplace invece è il canale che consente a chiunque di vendere direttamente all’utente finale. Amazon, per il marketplace, prende una percentuale di commissione su ogni vendita effettuata (percentuale differente in ragione della categoria merceologica) e il venditore che aderisce al programma si assume la responsabilità della vendita e gestisce in autonomia i prezzi dei prodotti. Per la gestione della vendita sul marketplace, i venditori devono impiegare una piattaforma detta Seller Central.

 

Le differenze tra Retail e Marketplace

Amazon Marketplace è una sorta di contenitore di rivenditori e negozianti indipendenti che vendono i loro prodotti tramite il sito di Amazon. Questi rivenditori utilizzano i servizi di Amazon, come la promozione e gli strumenti di marketing e in cambio pagano ad Amazon una percentuale sugli articoli venduti (oltre ad un abbonamento per l’account da venditore). Il programma è ottimo per i venditori che vogliono attirare nuovi mercati vendendo i propri prodotti anche all’estero tramite l’infrastruttura di Amazon.

La differenza quindi è sostanziale ma spesso invisibile agli occhi degli acquirenti: in molti casi, i consumatori non riescono a distinguere se stanno acquistando da un venditore del marketplace o da Amazon stesso, a meno che non guardino attentamente.

vantaggi nell’utilizzo di questi programmi non sono da sottovalutare. Amazon è un canale di marketing fondamentale per rivenditori, fornitori e grossisti che li aiuta ad incrementare ulteriormente le vendite e i ricavi, oltre che apprendere da un colosso le “best practice” sui temi rilevanti. Inoltre, è un’opportunità da sfruttare per diffondere i propri prodotti su una piattaforma che ha un enorme successo in tantissimi stati del mondo.

Come si diventa un fornitore Amazon?

È necessario ricevere un invito da Amazon per potersi registrare su Vendor Central. Se la tua azienda dispone già di un account Vendor Central, puoi contattare uno degli amministratori dell’account e richiedere un invito. Riceverai un’e-mail che contiene le istruzioni necessarie alla registrazione del tuo account utente.

Amazon's Choice

Cos’è Amazon’s Choice?

Se hai cercato prodotti da acquistare su Amazon, potresti aver visto il badge Amazon’s Choice comparire su alcuni prodotti durante la navigazione del sito. Il badge è presente su un prodotto di ogni categoria su Amazon. Ma come vengono scelti i prodotti e come puoi migliorare le tue possibilità di ottenerlo?

Cos’è il badge Amazon’s Choice e come si fa a conquistarlo?

Amazon’s Choice è iniziata nel 2015 come funzionalità collegata all’Amazon Echo, il device che permette di fare gli ordini con i comandi vocali di Alexa. Ad esempio, se vuoi che Alexa ti trovi delle cialde di caffè, ci sono centinaia di risultati quasi impossibili da filtrare semplicemente utilizzando i comandi vocali. Ma grazie al badge di Amazon’s Choice, Alexa consiglia un solo oggetto (la scelta di Amazon) e rende l’ordine più semplice ed rapido.

Quello che non si conosce è se gli oggetti marchiati da Amazon’s Choice sono selezionati da un algoritmo o oppure manualmente dallo staff di Amazon dietro segnalazione. Quello che invece non è un mistero è il significato che ha per gli acquirenti. In poche parole, Amazon’s Choice, è ciò che viene consigliato da Amazon stesso, etichettato come il miglior prodotto della categoria. Di conseguenza accelera di molto la ricerca del consumatore, il quale può affidarsi rapidamente al consiglio di Amazon e risparmiare tempo nella decisione d’acquisto.

Per ogni ricerca di prodotto, c’è solo una scelta di Amazon, anche se non è detto che sia il primo tra i risultati. Solitamente il prodotto consigliato è dopo gli annunci di prodotti sponsorizzati ed è, a volte, il primo risultato di ricerca organica ma non sempre, a volte gli articoli di Amazon’s Choice possono apparire anche molto più in basso nella classifica dei prodotti.

I fattori principali che vengono utilizzati per marchiare un prodotto con il badge sono:

  • recensioni degli utenti
  • prezzi competitivi
  • popolarità per determinate parole chiave
  • Bestseller nella sua categoria
  • disponibile per la spedizione immediata
  • idoneo per la consegna Prime
  • tasso di rendimento inferiore rispetto a prodotti simili

Tutti questi fattori vengono combinati tra loro per far emergere il prodotto “migliore”. Non tutti hanno lo stesso peso, alcuni sono più importanti di altri, e a volte molti prodotti hanno il marchio Amazon’s Choice che non può essere giustificato analizzando solo i dati visibili come recensioni e ranking di vendita.

L’etichetta Amazon’s Choice è molto ambita da tutti i venditori, specialmente da quelli che hanno un marchio proprio. Purtroppo però (come dichiarato da Amazon stesso in alcuni forum), non c’è la possibilità di richiedere una verifica dei propri articoli, non c’è una registrazione ad un programma specifico perché la scelta di Amazon è guidata esclusivamente dai suoi dati interni.

FBA è l'acronimo di Fulfilled By Amazon

La logistica di Amazon: dalla preparazione del pacco al multichannel fulfillment

In questo completo articolo, abbiamo riassunto le nostre competenze sulla Logistica di Amazon, cercando di offrirti una panoramica quanto più ampia. Buona lettura

Vantaggi di Amazon FBA (Fulfilled By Amazon)

Quando i tuoi prodotti sono in logistica di Amazon godi di una serie di vantaggi. Tra questi, sicuramente ci sono:

  • entrare nel programma Prime, con consegna compresa nel prezzo di abbonamento
  • delegare una componente non banale del lato eCommerce
  • evitare recensioni negative sulla spedizione che possono incidere sulle performance del tuo account

Ma è tutto rose e fiori? non proprio. Partecipare alla logistica significa dover organizzare le spedizioni e – soprattutto – tenere sotto controllo un magazzino che di fatto non hai più sotto mano, tenendo presente i rientri, gli oggetti invendibili ed i resi. 

Insomma opportunità ma da osservare con cautela. Vediamo come effettuare la spedizione della merce ai magazzini di Amazon.

Effettuare la spedizione ai magazzini

La preparazione del pacco per Amazon passa dalla conoscenza di alcuni termini del lessico di FBA. Il primo è FNSKU (Fulfillment Network Sku). Si tratta di un codice univoco alfanumerico associato da Amazon. Quando cambi il tuo prodotto in “gestito da Amazon”, verrà automaticamente assegnato l’ FNSKU.
Serve per distinguere e gestire il tuo prodotto all’interno del magazzino Amazon: non solo identifica quello specifico prodotto, ma anche il suo venditore. FNSKU non è strettamente collegato all’EAN, dal momento che lo stesso EAN venduto da due venditori diversi avrà due FNSKU diversi (uno per ogni venditore). L’FNSKU verrà stampato sull’etichetta di ogni unità di prodotto da inviare al centro logistico di Amazon.
Ogni singolo FNSKU usato dal venditore corrisponde quindi a un solo prodotto, cioè a un singolo codice articolo, a cui corrisponde un unico FNSKU.Ti stai chiedendo se devi utilizzare un FNSKU per i tuoi prodotti? La risposta è sì, solo se utilizzi la logistica di Amazon.
Oltre ad essere fondamentale per la ricezione e lo smistamento del pacco in arrivo nel centro logistico di Amazon, puoi sfruttare il codice FNSKU per:

  • Fare report sull’inventario (merce spedita, inventario giornaliero, ordini spediti al cliente finale)
  • Monitorare le tue spese come gli addebiti di stoccaggio, o i rimborsi
  • Controllare eventuali problemi sulla merce in entrata nei magazzini (merce o spedizione non conforme)

Ogni prodotto, quando arrivano ai magazzini di Amazon, deve essere pronto per essere inviato ai clienti finali.  Per “pronto” si intende correttamente preparato, etichettato ed imballato per una spedizione sicura. I sistemi di ricezione e i cataloghi di Amazon utilizzano i codici a barre. Ogni unità dovrà avere un’etichetta e sono disponibili 3 diversi modi:

  1.       La prima opzione è quella di utilizzare il codice a barre del produttore (EAN). Utilizzando questo puoi evitare di utilizzare altre etichette e codici
  2.       La seconda opzione è quella di stampare e applicare l’etichetta fornita da Amazon (FNSKU), molto utile nel caso in cui tu non abbia dei codici a barre da utilizzare
  3.       La terza opzione è il servizio di etichettatura di Logistica di Amazon, che prevede una commissione per le etichette applicate sui prodotti idonei.

I prodotti devono essere preparati singolarmente per essere spediti agli acquirenti, ed è necessario approfondire quali sono i requisiti di imballaggio per tutte le categorie merceologiche.

Puoi anche decidere di utilizzare il servizio di preparazione di Logistica di Amazon, per cedere ad Amazon il compito di preparazione del pacco in cambio di una commissione su ogni unità. 

Ogni pacco può contenere uno o più articoli anche in quantità e condizioni diverse, oppure tutti prodotti con lo stesso SKU. 

Se al momento dell’arrivo dei tuoi prodotti al centro logistico, vengono riscontrate delle anomalie nella preparazione dei pacchi e ciò prevede delle attività aggiuntive da parte dello staff del magazzino, potrebbero esserti addebitati altri costi, oltre al fatto che potresti veder pubblicati i tuoi articoli con ritardo.

Riconciliazione del magazzino

Hai completato e inviato la tua spedizione ad Amazon? Allora dal Seller Central tieni monitorata la tua spedizione con la rete di logistica.

Potrai verificare lo stato della tua spedizione nei dettagli di spedizione o in Spedizioni in coda:

  1. in preparazione: è lo stato iniziale di una spedizione appena creata e dovrebbe rimanere invariato durante la sua lavorazione. Dopo aver consegnato la spedizione al corriere, contrassegnala come SPEDITA nei dettagli di spedizione. 
  2. spedita: la spedizione è stata consegnata a un corriere o ritirata dallo stesso.
  3. in transito: la spedizione si trova nella rete del corriere e sta per essere consegnata.
  4. consegnata: il corriere ha consegnato almeno una parte della spedizione, ma quest’ultima non è ancora fisicamente all’interno del centro logistico. Poiché potrebbe trascorrere del tempo prima che il pacco venga scannerizzato dal team di ricezione, aspetta almeno 14 giorni prima di richiedere una verifica al Supporto al venditore. 
  5. accettata: il centro logistico ha confermato e accettato la consegna di almeno una parte della spedizione. 
  6. in ricezione: il centro logistico è in attesa di ricevere i prodotti. 
  7. chiusa: i prodotti sono stati ricevuti ed elaborati presso il centro logistico di Amazon e ora sono gestibili.
  8. eliminata: a spedizione è stata scartata ancor prima di essere spedita.
  9. annullata: dopo esser stati spediti, i tuoi prodotti sono stati scartati durante o prima della ricezione. 

Potrai verificare che le unità siano state aggiunte al tuo inventario nella scheda relativa al contenuto della spedizione. Se il numero di unità inviate non corrisponde al numero di unità ricevute potrai richiedere una verifica nello strumento di riconciliazione delle spedizioni, disponibile nei dettagli di spedizione. Il processo di riconciliazione della spedizione ti aiuta a capire la differenza tra il numero di unità inviate e il numero di unità aggiunte al tuo inventario. Prima di richiedere un’indagine, assicurarti che la spedizione sia idonea ad una riconciliazione. Il consiglio che ti dò è:

  • tieni sotto mano tutti i tracking di spedizione 
  • aspetta che tutti i pacchi di una spedizione siano stati ricevuti
  • attendi la data idonea per effettuare la ricerca 
  • fai richiesta di indagine entro 6 mesi dalla data di arrivo ai magazzini

Invio di merci pericolose ai magazzini di Amazon

La sicurezza è un fattore prioritario nelle spedizioni di Amazon FBA, per questo è necessario fornire le informazioni corrette sui prodotti che vendi tramite la logistica di Amazon. Alcuni oggetti che usiamo tutti i giorni possono essere classificati come merci o materiali pericolosi, ad esempio alcuni smalti per unghie o il cellulare che abbiamo in tasca.

Amazon quindi pretende che siano prese precauzioni nel maneggiare, spedire, stoccare e smaltire questi prodotti. Le normative sulle merci pericolose non riguardano esclusivamente i prodotti gestiti con Amazon FBA ma riguardano anche le classiche offerte sul marketplace. La compilazione delle schede prodotto deve essere quindi accurata per non andare incontro a ritardi nelle preparazioni e spedizioni ai clienti, incidenti legati alla sicurezza e a conseguenze legali. 

Le domande sulla sicurezza che vengono poste da Amazon al momento della creazione di un prodotto sono se il prodotto contiene una batteria o se è una batteria, e se è composto di un materiale pericoloso. Se si risponde di sì a queste 2 domande, allora Amazon chiederà ulteriori dettagli tutti disponibili sul prodotto stesso o nella documentazione del prodotto. In questo modo comunicherai ad Amazon se il tuo prodotto è regolato per lo stoccaggio, il trasporto e lo smaltimento e non per ultimo, l’utilizzo sicuro da parte del cliente.

Multi-channel fulfillment

Puoi utilizzare il servizio di Amazon FBA non solo per gli ordini provenienti da Amazon ma anche per quelli del marketplace eBay, di altri portali o del tuo sito eCommerce. Questa funzionalità prende il nome di Multi-Channel Fulfillment. Questo servizio di gestione multicanale di Amazon è disponibile sia sul marketplace in cui hai effettuato la registrazione, sia sugli altri marketplace europei grazie al programma di esportazione nell’UE con gestione multicanale.

Potrai:

  • Processare allo stesso tempo più ordini
  • Risparmiare sui costi di spedizione
  • Personalizzare il pacco con logo e altre informazioni proprie oppure spedire con un pacco senza il brand Amazon (opzione a pagamento)
  • Gestire facilmente i resi anche da altri siti come eBay, per esempio

 Per il tracciamento degli ordini, nel momento in cui inoltri la richiesta di spedizione multicanale, verrà visualizzata la data di consegna prevista e potrai comunicarla al cliente. Il numero di spedizione è indicato nella sezione relativa agli ordini gestiti da logistica di Amazon del tuo account venditore.

I prezzi del servizio gestione multicanale non includono soltanto i costi di spedizione ma anche i costi di ritiro, imballaggio e di assicurazione completa in caso di errore da parte di amazon o del corriere.

Alcuni contro:

  • i prezzi della logistica sono più alti per gli articoli non venduti su Amazon
  • alcuni acquirenti possono essere confusi al ricevere un articolo comprato su eBay nella scatola di amazon. Per evitare questo, potrai scegliere l’opzione del packaging senza il logo di Amazon ad un costo aggiuntivo.
  • non è FBA, quindi i clienti non vengono aggiornati da Amazon circa spedizione e tracking

È un ottimo modo per far crescere la tua attività su più piattaforme di vendita soddisfacendo al contempo le aspettative di consegna dei tuoi clienti.

Seller Fulfilled Prime di Amazon

Essere un venditore Prime porta a una lunga serie di vantaggi. Riuscire a qualificarsi per avere il badge “Prime” richiede però impegno nell’ottenere i requisiti necessari e nel riuscire a mantenerli nel tempo.
Per essere un venditore Prime non è obbligatorio utilizzare la Logistica di Amazon (FBA), infatti esiste il servizio di Seller Fulfilled Prime (SFP). In passato, il bollino Prime era riservato solo ai venditori che facevano FBA ma dopo una versione di prova del 2015, Amazon alla fine ha aperto SFP per permettere ai venditori di FBM (Fulfillment by Merchant) di raggiungere lo stesso elevato standard di servizio come con FBA. 

Per qualificarsi e partecipare a SFP, un venditore deve avere un account da venditore professionale e utilizzare il Programma di spedizione. I venditori che hanno venduto su Amazon da più di 90 giorni si qualificano per la Spedizione Premium. 

Una volta che sei idoneo per la spedizione premium, puoi quindi sottoporti a un periodo di prova per Seller Fulfilled Prime. Devi completare un minimo di 50 ordini di prova Prime e soddisfare questi requisiti per qualificarti e continuare a rimanere idoneo:

  • Un tasso di consegna puntuale di almeno il 99% per gli ordini Prime.
  • Indipendentemente dalla velocità di spedizione selezionata dal cliente, gli ordini di prova Prime devono essere spediti lo stesso giorno in cui l’ordine viene ricevuto.
  • Utilizzo del servizio di “Acquista spedizione” di Amazon per almeno il 98% degli ordini Prime
  • Un tasso di annullamento non superiore allo 0,5% per gli ordini premium

Il periodo di prova dura da 5 a 90 giorni,se non riesci a soddisfare questi requisiti entro 90 giorni, il periodo di prova verrà ripristinato automaticamente e potrai riprovare.
Una volta che ti qualifichi, è necessario continuare a soddisfare questi requisiti su una base di 30 giorni.Se non sarai in grado di rispettarli non sarai più idonei per SFP ma potrai comunque ancora vendere gli stessi articoli.

Visita guidata gratuita ai magazzini di Amazon

Ti sei mai chiesto come funzionano i magazzini di Amazon? A partire dal 1° febbraio 2019, l’azienda sta organizzando due tour gratuiti al giorno, dal lunedì al venerdì, permettendo così a un maggior numero di visitatori di scoprire cosa accade dopo il ‘click’ su Amazon.it. La formula dei tour è stata totalmente rinnovata rispetto ai primi tour del 2015, in modo da far sentire i visitatori più coinvolti in tutti gli aspetti della vita all’interno del magazzino, dallo stoccaggio dei prodotti fino alla spedizione, scoprendo come, grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, gli ordini vengono preparati e inviati ai clienti.

Al momento i centri che offrono la possibilità delle visite guidate sono due, Castel San Giovanni (in provincia di Piacenza) ,che è stato il primo sito logistico aperto da Amazon in Italia nel 2011 e Passo Corese (in provincia di Rieti), il primo in Italia ad essere dotato della tecnologia Amazon Robotics. Le visite guidate sono facilmente prenotabili sia per singoli che per un gruppo di massimo dieci persone (età minima: 6 anni): Prenotazioni aperte su www.amazon.it/fctours